Obama: l’ultimo sfregio a Israele

Obama finisce in tristezza. Non aveva mai osato: l’ha fatto. A un mese dalla fine del mandato. Come se avesse gettato la maschera. Gli Usa si astengono sull’ennesima risoluzione, inutile e unilaterale, contro Israele. Non lo avevano mai fatto. L’Onu non ha il tempo o la voglia di fermare i massacri in Siria. Gli Usa di Obama non hanno piu’ la forza e la dignita’ di farlo. Ma intanto trovano il tempo, stancamente e ritualmente, di condannare Israele per la costruzione di nuovi insediamenti nei territori. Un giorno gli storici spiegheranno questa inutile e odiosa ginnastica dei burocrati dell’Onu che reiterano condanne unilaterali di Israele e in base a argomenti illegali. Unilaterali perche’ in queste rituali risoluzioni si tace, colpevolmente, sulla responsabilita’ dei leader arabi e, in particolare, palestinesi che, non solo, parassitariamente non fanno nulla per costruire tavoli di pace e coprono l’inerzia con le risoluzioni Onu, ma alimentano violenza e terrorismo. Hamas, infatti, non solo applaude alla risoluzione unilaterale di condanna ma annuncia di voler passare all’azione: ” la condanna non basta, scrive Hamas, occorre sradicare gli israeliani dai territori con la forza”. In altre parole: terrorismo. L’Onu non solo e’ unilaterale, di parte e fazioso nella condanna degli insediamenti ma lo fa in base ad una pelosa ipocrisia e ad un argomento illegale: le terre su cui si insediano israeliani non sono terre “occupate”. Non hanno confini riconosciuti, non sono ne’ giuridicamente ne’ legalmente palestinesi. Non lo sono mai stato. Saranno palestinesi, lomsanno tutti,  solo se uno Stato palestinese esistera’. E uno Stato palestinese puo’ esistere solo dopo una trattativa di pace tra i due vicini che debbono convivere. Invece isolando Israele e tacendo selle responsabilita’ dei leader palestinesi, l’Onu ottiene ( da 50 anni) solo l’effetto di impedire la pace e incoraggiare il terrorismo. Immorale. Poi, ipocritamente, l’ Onu si lamentera’ se Israele sara’ costretta a difendersi da sola. Questa astensione Usa e’ una macchia sul triste tramonto di Obama: il suo sigillo finale. E gia’ sconfessato dalla nuova Presidenza Usa. Obama chiude in bruttezza- vista la Siria, il terrorismo islamico, l’Isis, le tensioni con la Russia e lo stallo della pace in Medio Oriente- il bilancio della sua presidenza. Che non sara’ rimpianta. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...