Sinistra trumpista e viceversa

E’ inutile e ipocrita che la sinistra faccia l’antitrumpista. Si passi una mano sulla coscienza: Trump parla, in economia, il linguaggio di 20 anni della sinistra: la guerra al liberismo. Dalla crisi del 2007 /2008 una parte della sinistra mondiale ha ritenuto di doversin scansare  dai suoi effetti e ritrovare una verginita’ anticapitalista, iniziando una nenia retorica ( e reazionaria) contro il “liberismo” e la globalizzazione. Il simbolo della deriva antiliberista sono state le illusorie ( ed evanescenti) fiammate neo-populiste, anti-europee e autarchiche degli effimeri modelli di sinistra-sinistra ( Syriza, Podemos, Sel ecc). La ledership della vecchia sinistra socialista si e’ lasciata confondere da questa deriva antiliberista in tutta Europa: e’ arrivata, elettoralmente, alla frutta. Da 20 anni la sinistra non ha una politica per la crescita. Il suo linguaggio e’ diventato nel tempo lo stesso di Trump di oggi: difendersi, col protezionismo, con la retorica antiliberista, l’illusione dell’autarchia, la lotta ai trattati commerciali, la nostalgia delle “fabbriche nazionali”. La retorica contro le banche di Francoforte, i banchieri, la Bce e i trattati commerciali europei, non scordiamocelo, hanno anticipato in Europa, per la sinistra radicale europea,  i bersagli “antiliberisti” che oggi agita Trump ( Wall street, i banchieri, l’establishment, i trattati economici). Protezionismo e antiliberismo. Quando Bersani dice” oggi la sinistra deve, innanzitutto proteggere” ( e questo serve per battaglie desuete come l’articolo 18, i vouchers, l’antijob act ecc, parla esattamente come Trump. Spiace che non se ne accorga. Il liberismo, al contrario, andrebbe esaltato dalla sinistra. E difeso contro Trump. La sinistra antliberista e ” neo- trumpista” sorvola su due successi epocali del liberismo: primo, il capitalismo e la globalizzazione ( succeduti al crollo del comunismo del 1989) hanno portato alla liberazione dalla poverta’ di un miliardo di persone. E’ stata la piu’ colossale fuoriuscita dal sottosviluppo della storia dell’uomo. Oggi la poverta’ e la fame sono ristrette (800.000 persone) ad una minoranza ridottissima della popolazione del mondo. E tutta e soltanto in Africa. Mai l’umanita’ ha progredito col passo degli ultimi 40 anni ( quelli del cosidetto neo-liberismo). Trump e’ il regresso; secondo: il liberismo ha migliorato il capitalismo e creato “l’economia dell’innovazione”. Quando Trump piange sulla chiusura delle vecchie fabbriche degli anni 60 e 70 sorvola su quello che veramente e’ accaduto: per ogni posto di lavoro perso nella vecchia manifattura ne sono nati centinaia di piu’ nell’industria dell’innovazione. Si guardi Trump le cifre del mercato del lavoro Usa. E guardi chi guida la Borsa americana: Apple, Google, Facebook. Non piu’ General Electric o General Motors. E le nuove aziende del Web non dominano solo per capitalizzazione. Ma per numero di occupati. Per questo l’America non ha copiato ( per sua fortuna) l’Europa nei 20 anni addietro. E ha sempre avuto un bassissimo tasso di disoccupazione: grazie all’innovazione. E grazie al liberismo e alla globalizzazione:.Apple produce in fabbriche cinesi o asiatiche i suoi straordinari aggeggi ma ha piu’ occupati in America. E nelle filiere avanzate dell’industria nuova ( softwaristi, sviluppatori, venditori ecc ). Il protezionismo di Trump metterebbe in ginocchio il motore vero dell’economia Usa: l’innovazione. Che vive sul libero scambio, la delocalizzazione, la reciprocita’ dei trattati, la fine delle barriere. In una parola: liberismo. E globalizzazione. Ora Trump denuda il re: l’antiliberismo e’ destra! E’ normale che il populismo sia trumpista. Non e’ normale che la sinistra sia antiliberista. E se lo e’, delle due l’una: o la sinistra e’ reazionaria o il trumpismo e’ di sinistra. In entrambi i casi di una sinistra antimoderna, antiinnovazione, antiliberista e nostalgica dell’autarchia e del protezionismo. io non so che farmene. E voi? 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...