L’ottimismo: reato in Italia. 

Viviamo di fake news. Due su tutte: l’Italia e’ il paese della disoccupazione giovanile record; l’Italia e’ il paese piu’ insicuro tra i paesi ricchi. Non e’ vero: ne’ l’uno ne’ l’altro. Quando si mette mano ai numeri reali emerge la sorpresa. Viviamo di autorappresentazioni e di nenie catastrofiste che sono piu’ dannose e distorcenti della realta’ falsata che raffigurano. Il problema e’ che le news fanno la realta’. E non viceversa, come dovrebbe essere. Il politically correct degli opinionisti ci travolge. Stamane Il Foglio, sempre piu’ una riserva di politically uncorrectness, cioe’ di anticonformismo informativo, riporta numeri e dati sui due fenomeni, disoccupazione giovanile e sicurezza del paese, che sconvolgono consolidate rappresentazioni e luoghi comuni. Leggetevi, vi prego, i due brillantissimi articoli-inchiesta di Cerasa e Cingolani su sicurezza e disoccupazione. E troverete documentata la truffa informativa in cui viviamo circa lo stato reale del paese. Quella che alimenta la bolla mediatica populista, di destra e di sinistra, antipolitica e catastrofista che sta logorando il sistema nervoso della Nazione. Pensate che Renzi e’ stato accusato di “ottimismo” come fosse un reato. E’ diventato biasimevole, in questo paese, rappresentare un bisogno di normalita’, realta’, aspirazione a star meglio. Viviamo nella sovraeccitazione continua e permanente, nell’autofustigazione, nel doverci parlar male addosso, sui titoli sparati. Ogni giorno si annuncia e si segnala, grazie ai giornali, un’emergenza nazionale e catastrofi alle porte: ieri i disoccupati, oggi le rapine e gli omicidi Poi vedi i numeri reali e ti accorgi: che crimini, rapine, omicidi calano da 7 anni; che i giovani disoccupati sono 525.000 su 5 milioni e 800 mila; che 4 milioni e piu’ di giovani sono “inattivi per volonta’”. E non per costrizione. Mantenuti da famiglie che nei 7 anni tascorsI hanno visto crescere risparmi e ricchezza ( Banca d’Italia); che aumentano a dismisura i posti di lavoro inevasi ( rifiutati per i motivi “vani” piu’ vari). E’ cosi’, con la realta’ negata e nascosta, che si alimenta il catastrofismo sociale, il brodo di coltura della disgregazione e del “sovversivismo dal basso” ( Gramsci) che porta voti ai populisti. E alle loro ricette semplificatrici: armiamoci ( Salvini) o ” sussidi a tutti, reddito di cittadinanza” ( Grillo). Col corollario ipocrita, naturalmente, che per entrambi i ciarlatani la colpa dei nostri( falsi ) problemi e’ della… Merkel. E dell’ottimismo di Renzi. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...